CATANIA – Raccontare attraverso immagini senza tempo le emozioni che hanno scavato dentro la memoria un solco, non per svanire, ma per restare. Creando, così, un luogo intimo e sicuro nel quale poter custodire sguardi fugaci e istantanee attraenti.
Ancora una volta, Giovanna Brogna/Sonnino, attraverso carte lievi, stropicciate rimesse in forma, dà forma alla fragilità dei ricordi, alla consapevolezza di quanto siano a tratti effimere le cose che ci attraversano e dalle quali ci lasciamo attraversare. Eppure forti e prepotenti da vivere nella memoria. E lo fa nella sua mostra fotografica, “In Sicilia non si butta niente“, inaugurata nei giorni scorsi presso 2LAB – piazza Duca di Genova, 23 Catania -. Questa mostra racconta della Sicilia o meglio del ricordo della mia Sicilia e delle piccole cose – dichiara Giovanna Brogna/Sonnino – quelle piccole cose che, scriveva Katherine Mansfield (anche lei isolana), “non dobbiamo abbandonare, altrimenti si scoloriscono”, facendo perdere senso a tutta la realtà. Sono immagini prese quando non stavo in Sicilia e scattavo cercando non perdere quegli attimi che si sarebbero potuti sparire nella memoria. Forse il senso della mostra è quello di dare a chi la guarda,siciliano e no, la possibilità di ritrovare frammenti di sensazioni comuni perché, se come dice Sciascia,molti artisti attraverso la particolarità della Sicilia hanno raggiunto l’universalità, il tentativo sarebbe quello”.
Le immagini di Giovanna Brogna/Sonnino sono segni di un lungo e faticoso lavorìo di depurazione dei ricordi, di alleggerimento dalla loro caparbietà esigente, per trattenerne quanto basta, il giusto che serva per andare avanti e collezionare esperienze nuove e nuovi ricordi – scrive Daniela Vasta nella sua presentazione -. Il fascino di queste immagini risiede anche nel fatto che esse ci catturano in un racconto passato e allo stesso tempo presente e che non sciolgono fino in fondo il dubbio che l’autrice sia riuscita a liberarsi definitivamente dalla malìa della nostalgia.
Giovedì 25 gennaio, alle 18.00 durante il finissage verrà proiettato il video realizzato per il progetto CHIARMASTRAMMA – SAVE THE ELEPHANTS, un cortometraggio di Giovanna Brogna/Sonnino con Lucia Sardo protagonista.
La mostra sarà visitabile fino al 25 gennaio